cd Valzer

 

1

Sebastiano danza con Michelangelo

2

Sebastiano prepara i colori

3

Sebastiano viaggia

4

Sebastiano e la giovane donna

5

Sebastiano piange

6

Sebastiano e la vergine saggia

7

Sebastiano sogna la pavana

8

Sebastiano immagina la Grecia

9

Sebastiano e il giovane barbuto

10

Tutto d'un fiato

"Geniale l'idea… di accompagnare visita della mostra con una coinvolgente colonna sonora, realizzata dal compositore Nicola Campogrande."
(Marzia Apice, Sullarte.it, 11/2/2008)

"Per l’occasione è stato prodotto un cd realizzato da Nicola Campogrande e Francesco Romano; secondo il Vasari infatti “non fu, secondo che molti affermano, la prima professione di Sebastiano la pittura, ma la musica: perché oltre al cantare si dilettò molto di sonar varie sorti di suoni, ma sopra il tutto, il liuto”. Non si tratta di una ricostruzione filologica, ma di un omaggio di un compositore contemporaneo ad un grande artista rinascimentale." (Francesca Mentella, Agora Magazine, 12/2/2008)

"Tra le novità della mostra c'è il cd Musica per Sebastiano del Piombo. Rendendo omaggio alle attitudini musicali del pittore, testimoniate dal Vasari, che lo segnala come eccellente liutista, il compositore Nicola Campogrande ha tratto ispirazione dalle immagini più seducenti della mostra e dalle vicende biografiche dell'artista per comporre alcuni brani, eseguiti al liuto da Francesco Romano. Al termine del percorso espositivo una saletta è predisposta per poterlo ascoltare seduti, ma può essere un ideale accompagnamento nel cammino alla ricerca degli altri capolavori di Sebastiano a Roma" (Valerio Giannetti, Roma C'è, 20/2/2008)

roma c'è

 

 

Musica per Sebastiano del Piombo
Composta in occasione della mostra allestita a Roma, Palazzo Venezia (febbraio-giugno 2008)

Francesco Romano, liuto

Disponibile in esclusiva su itunes logo.

“Non fu, secondo che molti affermano, la prima professione di Sebastiano la pittura, ma la musica: perché oltre al cantare si dilettò molto di sonar varie sorti di suoni, ma sopra il tutto il liuto, per sonarsi in su quello stromento tutte le parti senz’altra compagnia”, scrive il Vasari. Così, in questo mio lavoro, ho provato a immaginare che il grande pittore imbracciasse quattro liuti, contemporaneamente, e con quelli venisse a farci visita.
Talvolta lo si ascolta dialogare con i propri quadri; talaltra con la musica del proprio tempo; in un caso volteggia con il suo grande amico Michelangelo; in un altro si emoziona fino alle lacrime; in un terzo l’ho portato a giocare in Grecia; in un un quarto lo si ascolta viaggiare da Venezia a Roma. E via inventando.
Non si tratta, naturalmente, di un’operazione filologica, né di una ricostruzione: questa mia “Musica per Sebastiano del Piombo” è l’omaggio di un compositore del presente al côté musicale di un grande artista rinascimentale. (Nicola Campogrande)

 

“Painting was not, as many affirm, the first profession of Sebastiano, but music, as besides singing he delighted in playing various instruments and especially the lute, on which he could render all the parts without accompaniment”, writes Vasari. This is why I’ve sought, in this work, to imagine the great painter taking up four lutes at once and coming to pay us a visit with them.
Sometimes we hear him talking to his own paintings. Other times he speaks to the music of his age. In one case he twirls with his great friend Michelangelo, in another he’s moved to tears. In a third I’ve taken him to play in Greece, in a fourth we hear him travelling from Venice to Rome. Inventing as I go along.
What I’ve done, obviously, is neither a piece of philology or a reconstruction. My “Musica per Sebastiano del Piombo” is the tribute of a composer of the present to the musical côté of a great Renaissance artist. (Nicola Campogrande)

 

cd HUKAPAN HUK 031