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Palladio progetta |
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Palladio scopre Roma |
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Palladio e le grandi ville |
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Palladio sogna |
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Palladio e il suo scalpello |
Press
"Palladio da ascoltare tutto d'un fiato seguendo le guide audio con le voci in italiano e in inglese di Burns e Beltramini che riescono, sulle note composte per l'occasione da Nicola Campogrande, a penetrare la trama fitta di enigmi di un architetto radicale nelle scelte, razionale all' inverosimile, maniaco della funzionalità…" (Il Corriere della Sera, 20 settembre 2008)
"Come sottofondo alla visita, la "Musica per Palladio", l'omaggio di un compositore contemporaneo, quello di "Nicola Campogrande" (…)". (Elle Décor, settembre 2008)

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Musica per Palladio
Composta in occasione della mostra allestita a Vicenza, Palazzo Barbaran da Porto (settembre 2008 - gennaio 2009)
Bettina Hoffmann, viola da gamba
Toujours Ensemble
Disponibile in esclusiva su .
Ho immaginato Palladio al lavoro. Prima a Vicenza, con il suo scalpello, poi a Roma, alla scoperta della classicità, poi di nuovo in Veneto, con in mente i progetti per le grandi ville. Ho provato a inseguire la musica che poteva abitare nella sua testa mentre progettava e ho poi cercato un suono per i suoi sogni. Senza intenti filologici, senza il desiderio di ricostruire un mondo perduto, ma tenendo traccia della musica rinascimentale attraverso una viola da gamba che in questo mio lavoro dialoga con una formazione contemporanea.
La mia “Musica per Palladio” è infatti l’omaggio di un compositore del presente al più grande architetto del Cinquecento. (Nicola Campogrande)
“I conjured up visions of Palladio in various situations related to his work. First of all, I imagined seeing him in Vicenza, with his tools and chisels, and then in Rome, in search of the aesthetic styles of classical antiquity, and later on once again in the Veneto, but this time as a true architect planning and designing his now-famous villas. I tried to imagine the kind of music that might have been in his mind as he carried out his work, and then my aim was to find a sound for his dreams. In all of this, there was no particular ambition in the philological sense on my part and no desire to bring back to life a world now lost, but I did decide to keep track of Renaissance music styles with a viola da gamba, which in the work that I have produced ‘converses’ in a dialogue with a contemporary formation.
‘Musica per Palladio’ is a tribute paid by a modern composer to the greatest architect of the Italian Cinquecento.” (Nicola Campogrande)
cd HUKAPAN HUK 040
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