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"La dolce Italia" pubblicato su iTunes Store (2 novembre 2010)

manifesto ort

Per la prima volta su disco la raccolta integrale della musica pianistica di Nicola Campogrande. La dolce Italia, Bach Werke Variation, Ritoccata, Corale & Remix, Momento musicale, Casorati groove, Haiku, Piccola storia inverosimile si possono ora ascoltare nella meravigliosa interpretazione di Roderick Chadwick. L'album è in vendita su logo itunes


"Primo resoconto dalla città che danza" in onda su Radio3 (18 ottobre 2010)

manifesto ort

"Minuscolo e gioioso", lo ha definito Giuseppe Rossi su La Nazione: è "Primo resoconto dalla città che danza", il brano per quartetto d'archi che Nicola Campogrande ha composto su invito dell'Orchestra Regionale Toscana per festeggiare i suoi trent'anni di attività. Lo hanno eseguito Daniele Giorgi, Chiara Morandi, Riccardo Masi e Luca Provenzani e lo trasmette ora Radio3, nel Cartellone di Radio3 Suite, lunedì 18 ottobre alle 20,30.


"Danze del riso e dell'oblio" in vendita su iTunes Store (ottobre 2010)

manifesto ort

Sbarca sul megastore Apple anche l'album "Danze del riso e dell'oblio", che Nicola Campogrande nel 2005 ha dedicato al curioso connubio tra fisarmonica e pianoforte. Premiato da critiche e recensioni entusiaste, ora il cd si può acquistare in formato digitale anche su logo itunes


"Cronache animali" ritorna in scena a Torino (settembre 2010)

manifesto ort

Dopo dodici anni di successi, con oltre 70 rappresentazioni in diversi paesi, prosegue l'avventura di "Cronache animali": la pocket-opera per attrice che canta e cinque strumenti sarà in scena al Teatro Vittoria di Torino il 27 e 28 marzo 2011.


Successo e magia: battezzata "Progetto per una notte di stelle" (31 luglio 2010)

manifesto ort

Applausi ed emozioni per la prima esecuzione assoluta di "Progetto per una notte di stelle", presentata all'interno di "Musica nel bosco" a Groscavallo Lanzo (To). L'arpista Sara Terzano ha stregato 400 ascoltatori che, nel buio più totale, tra grilli e profumo di muschio, si sono lasciati volentieri ammaliare.


"Opera italiana" prime indiscrezioni su Repubblica (5 giugno 2010)

manifesto ort

In attesa della presentazione ufficiale, "la Repubblica", nell'edizione piemontese, ha pubblicato le prime indiscrezioni sull'opera che Nicola Campogrande sta scrivendo per i festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia.


"Danze della signorina Olivia" pubblicato su iTunes Store (26 maggio 2010)

manifesto ort

In vetrina accanto a Sting e a Ligabue (unico album con musica classica insieme ad una Madama Butterfly con Bocelli), il nuovo "Danze della signorina Olivia" di Nicola Campogrande, nell'interpretazione di Francesca Dego (vl) e Francesca Leonardi (pf), da oggi è in vendita su iTunes Store.

"Danze della signorina Olivia" sarà anche eseguito da Mirco e Gabriele Ceci al concerto di chiusura del 46° Festival Pontino, a Sperlonga (Lt), il 29 luglio prossimo.


Alla Milanesiana il 7 luglio "La magnifica spedizione fu...turista da Milano a Marechiare per uccidere il chiaro di luna" (giugno 2010)

Futuristi elio serio

All'interno di un prestigioso e raffinatissimo cartellone, insieme alla London Sinfonietta, a Paolo Fresu, a Noa, Uri Caine, Ute Lemper ed Antonio Ballista, sarà in scena anche alla Milanesiana il 7 luglio 2010 "La magnifica spedizione fu...turista da Milano a Marechiare per uccidere il chiaro di luna", sempre interpretata da Elio e da un gruppo di Musicisti futuristi.


"Quando il tetro dromedario" pezzo d'obbligo al XIX Concorso Egisto Macchi (maggio 2010)

manifesto ort

La versione per coro di voci bianche di "Quando il tetro dromedario", dalla pocket-opera "Cronache animali" che Nicola Campogrande ha composto nel 1998 su testi di Toti Scialoja (e che ha ormai superato le 70 rappresentazioni), è stata scelta come uno dei tre pezzi d'obbligo per il concorso corale. Molti e preparati i cori che si sono avvicendati nell'esecuzione.


Alla Royal Academy di Londra tutta la musica pianistica di Nicola Campogrande (aprile 2010)

manifesto ort

Roderick Chadwick ha inciso nella Duke's Hall della Royal Academy of Music di Londra un cd con tutti i brani per pianoforte di Nicola Campogrande. Dalla sonata "La dolce Italia" al pirotecnico "Casorati groove", dalle delicatissime sonorità degli "Haiku" all'ironia di "Bach Werke Variation", dal Mendelssohn completato di "Corale & Remix" agli echi blues di "Momento musicale", dagli omaggi cembalistici di "Ritoccata" alle leggerezze di "Piccola storia inverosimile", 15 anni di composizioni pianistiche sono state riunite per un cd che uscirà, in anteprima su iTunes Store, nei prossimi mesi.


In prima esecuzione assoluta a Firenze un piccolo Quartetto di Nicola Campogrande (31 marzo 2010)

manifesto ort

"Minuscolo e gioioso", lo ha definito Giuseppe Rossi su La Nazione: è "Primo resoconto dalla città che danza", il brano per quartetto d'archi che Nicola Campogrande ha composto su invito dell'Orchestra Regionale Toscana per festeggiare i suoi trent'anni di attività. Lo hanno eseguito Daniele Giorgi, Chiara Morandi, Riccardo Masi e Luca Provenzani.


La Repubblica recensisce il cd di Floraleda Sacchi (Decca) con un brano di Nicola Campogrande (14 febbraio 2010)

tililadodin

Repubblica segnala il cd "Minimal Harp" con brani di "Cage e Ligeti, Glass e Campogrande, Pärt e Nyman".


Prorogata a Venaria Reale la grande mostra sui Cavalieri con le musiche di Nicola Campogrande (febbraio 2010)

Venaria Reale, Cavalieri

Prorogata, per il grande successo, la mostra sui Cavalieri allestita alla Reggia di Venaria. Si potrà visitare sino al 2 maggio 2010.


A Parigi "Le génie de la matière", musica di accompagnamento per la mostra sul design (11 febbraio - 7 marzo 2010)

conver Campogrande in jazz

Dall'11 febbraio al 7 marzo 2010 al Centre Wallonie Bruxelles di Parigi si potrà ascoltare "Le génie de la matière", il nuovo brano che Nicola Campogrande ha composto per la mostra omonima, dedicata a nuove forme di design industriale.


Nicola Campogrande direttore artistico di "Cambi di stagione", neonato festival di musica da camera (gennaio 2010)

conver Campogrande in jazz

La Fondazione Bottari Lattes ha nominato Nicola Campogrande direttore artistico del festival internazionale di musica da camera "Cambi di stagione" di Monforte d'Alba (Cn) . Il festival proporrà 16 concerti all'anno, riuniti in corrispondenza dei solstizi e degli equinozi. Si comincia nel marzo 2010 con, tra gli altri, Chloë Hanslip, Roderick Chadwick, il Quartetto d'archi della Scala.


Pubblicato "Campogrande in jazz", l'album inciso dal Vincenzo Lucarelli Trio (16 dicembre 2009 )

conver Campogrande in jazz

E' uno straordinario omaggio alla musica di Nicola Campogrande la rilettura jazz che il trio di Vincenzo Lucarelli ha realizzato in questo album. Un preludio per chitarra, un aria dall'opera "Lego", una delle "Danze del riso e dell'oblio" per fisarmonica e pianoforte e altri brani nati per contesti molto diversi diventano temi sui quali fiorisce la fantasia improvvisativa. Con esiti sbalorditivi.
In vendita su iTunes store.


Pubblicato in DVD "Valzer", il film di Salvatore Maira con la colonna sonora di Nicola Campogrande (2 dicembre 2009 )

Valzer, locandina

Una proiezione speciale alla "Casa del cinema" di Roma il 2 dicembre, nell'ambito di "Percorsi di cinema", festeggia l'evento. Il DVD è in vendita nei principali negozi e siti (come ad esempio Feltrinelli). Con Valeria Solarino, Maurizio Micheli, Marina Rocco.


A Venaria Reale la grande mostra sui Cavalieri con le musiche di Nicola Campogrande (28 novembre 2009 - 11 aprile 2010)

Venaria Reale, Cavalieri

"Cavalieri. Dai Templari a Napoleone. Storie di crociati, soldati, cortigiani". A cura di Alessandro Barbero e Andrea Merlotti. Allestimento di Gianfranco Gritella
Ambientazioni musicali di Nicola Campogrande


Dai castelli in Terrasanta alle corti europee, dai mari solcati dalle galere di Malta ai campi di battaglia napoleonici, gli ordini cavallereschi hanno attraversato per quasi un millennio la storia europea. La mostra ne ripercorre la vicenda attraverso un viaggio dall’Europa medievale a quella dell’Illuminismo, che è ospitato nelle nuove Sale delle Arti dei Piani Alti della Reggia e che presenta opere di autori quali Tiziano, Carracci, Rubens e Goya, rari manoscritti, meravigliose armature, preziosi gioielli e la misteriosa “Testa di Templecombe”.

I visitatori saranno accompagnati da un ambientazione musicale appositamente composta da Nicola Campogrande. La partitura, scandita in quattro movimenti (“Luci del Medioevo”, “Con occhi rinascimentali”, “Gli abbagli del Barocco” e “Immagini di Napoleone”), aiuterà il pubblico ad entrare in ulteriore sintonia con le opere esposte.


Due lavori di teatro musicale in scena al Parco della Musica di Roma (ottobre-novembre 2009)

Parco della Musica di Roma

Un'occasione per ascoltare in pochi giorni due lavori di Nicola Campogrande: un'opera tascabile e un ciclo di canzoni sceniche saranno prossimamente in scena a Roma: "La magnifica spedizione fu...turista da Milano a Marechiare per uccidere il chiaro di luna", interpretata da Elio e da cinque musicisti futuristi (29 ottobre; Sala Sinopoli; informazioni e biglietti qui), e "Cronache animali", la pocket-opera su testi di Toti Scialoja nella nuova versione per quintetto di fiati, interpretata dal Quintetto Bibiena (1 novembre, ore 11,30; Sala Santa Cecilia), sono in programma all'Auditorium Parco della Musica.


Ad Amsterdam creata una versione video de "La voce delle nuvole che non ci sono più" (novembre 2009)

Ainhoa Miranda (cl basso) e Andreas Mehringer (voce recitante e video) protagonisti di una curiosa versione della favola musicale di Nicola Campogrande.


Nicola Campogrande alla Biennale di Venezia (28 settembre 2009)

biennale venezia

Nicola Campogrande è stato invitato a illustrare il rapporto tra corpo e suono nella sua musica all'interno di un convegno intitolato Music-Azione.


Il Corriere della Sera intervista Elio su "La magnifica spedizione fu...turista da Milano a Marechiare per uccidere il chiaro di luna" (settembre 2009)

Parco della Musica di Roma
corsera

All'indomani della trionfale performance al Festival della Letteratura di Mantova, il Corriere della Sera ritorna sulle dieci canzoni che Nicola Campogrande ha composto su testo di Elio e di Piero Bodrato.


La American Records Guide loda "Tililadodìn", inciso da Floraleda Sacchi per la Decca (luglio-agosto 2009)

Vanity Fair

American Records Guide di Luglio/Agosto 2009:
"[Minimal Harp] includes two pieces dedicated to her: Nicola Campogrande's "Tililadodìn" (2008) and Peter Machajdik“s Nell'autunno del suo abbraccio insonne (2004). These two pieces are the most attractive - they are well conceived for harp and interesting compositions in their own right-".

Il brano ha intanto raccolto calorosi successi all'Emilia Romagna Festival, dove è stata festeggiatissima anche la "Danza delle mele azzurre", per fagotto e violoncello, eseguita da Paolo Scarlini e Luca Provenzani.


In tournée "La magnifica spedizione fu...turista da Milano a Marechiare per uccidere il chiaro di luna" (giugno-luglio-agosto-settembre-ottobre-novembre 2009)

Futuristi elio

Debutta a Sassari il primo luglio il ciclo di canzoni scritto da Nicola Campogrande su testi di Elio e Piero Bodrato per celebrare ironicamente il centenario futurista. In dieci numeri, interpretati da Elio e da cinque musicisti futuristi, si racconta la cronaca di un immaginario e fallimentare viaggio da Milano a Napoli, dove Marinetti voleva sparare alla luna piena, ma sbagliò il calcolo delle fasi lunari. Nel corso della serata anche canzoni di epoca futurista e letture di pagine marinettiane.
"La magnifica spedizione fu...turista da Milano a Marechiare per uccidere il chiaro di luna" sarà in scena anche al Festival della Letteratura di Mantova, all'Auditorium Parco della Musica di Roma, al Roccella Jonica Festival, all'Auditorium della Radio Svizzera di Lugano, al Festival di Villa Arconati e in un'altra decina di località italiane (vedi a destra l'elenco dei concerti).

Ne scrivono, tra gli altri, "Il Corriere della Sera", il "Giornale della musica", "Avvenimenti", "il Giornale", "Il Secolo XIX".


La Utet pubblica "Musica e Amore" di Nicola Campogrande (giugno 2009)

Vanity Fair

Il volume, pubblicato in un'edizione di pregio, è dedicato al tema dell'amore nel mondo dell'opera ed è corredato da rare immagini provenienti dall'Archivio di Casa Ricordi. www.utet.it


 

Esce nei cinema italiani il film "Valzer", con la colonna sonora di Nicola Campogrande. Qui il trailer (maggio 2009)

A Torino (cinema King Kong, dall'8 maggio), a Milano (cinema Messico), a Firenze, a Roma (Nuovo Cinema Aquila, dal 22 maggio) esce "Valzer", il film di Salvatore Maira con Valeria Solarino, Maurizio Micheli e Marina Rocco, presentato e premiato ai festival di Venezia, Tokyo, Londra, New York, Palm Spring...

Valzer - locandinaSu itunes o su emusic.com è disponibile la colonna sonora originale. Per i cultori del genere, in Giappone è in vendita il dvd per il mercato homevideo (versione originale, sottotitolata in giapponese).

la Repubblica ospita sul suo sito il filmato del backstage.


Più di 160.000 telespettatori (7% di share) per "Tempi burrascosi" a "Prima della prima" su Rai3 (martedì 21 aprile 2009, ore 1,40)

Vanity Fair

Dal sito www.primadellaprima.rai.it:
"Oggi la trasmissione di Rosaria Bronzetti ha come inedito protagonista Elio, voce leader del geniale gruppo Elio e Le Storie Tese, stravagante ed eccentrico showman “prestato” alla lirica. La puntata si apre dietro le quinte del Teatro Verdi di Firenze con Tempi burrascosi, favola musicale di Nicola Campogrande su testo di Dario Voltolini. Opera per voce recitante e orchestra, si avvale della partecipazione di Elio come attore d’eccezione. Autore prolifico, Campogrande è oggi musicista di grande rilievo nel panorama dei compositori contemporanei. L’allestimento scenico è firmato da Controluce – Teatro D’Ombre. Sul podio dell' Orchestra della Toscana, il m° Daniele Giorgi. Segue, dal Teatro Nazionale di Roma, in prima esecuzione mondiale con l’Orchestra e il Coro dell’Opera di Roma, Il Re Nudo, opera del compositore Luca Lombardi"


Guarda qui il trailer di "Tempi burrascosi" (marzo 2009)

 


Un ritratto di Nicola Campogrande sulle radio del circuito "inBlu" (in onda dal 17 maggio 2009)

Vanity Fair

Ospite di Paolo Prato per la trasmissione "inBlu Classica", per un'ora Nicola Campogrande ha parlato della sua musica, proponendo all'ascolto una ricca selezione di brani. In onda sulle diverse stazioni del network.


Risate, applausi e nuove repliche dopo il debutto bolognese di "Cronache animali (best of)" con il Quintetto Bibiena (25 marzo 2009)

Vanity Fair

Lunghi applausi e nuove repliche in autunno dopo la funambolica esibizione bolognese del Quintetto Bibiena, impegnato a cantare e suonare la nuova versione di "Cronache animali" (una selezione dall'opera tascabile) che Nicola Campogrande ha preparato per loro.


L'americano "Fanfare Magazine" loda "Tililadodin" recensendo il cd di Floraleda Sacchi per Decca (31 marzo 2009)

cd minimal harp

"… the most recent, Nicola Campogrande’s Tililadodin (2008), a lavish elaboration of alternately accented notes interrupted by a fragment of Für Elise… This is a seductive, rather than flamboyant, recital that offers surprising, albeit subtle, rewards to the open-minded listener". (Art Lange, Fanfare Magazine, marzo-aprile 2009)


Grande successo a Firenze per "Tempi Burrascosi" (14 gennaio 2009)

Venerdì di Repubblica

Teatro pieno e lunghissimi applausi per il debutto della nuova favola di Nicola Campogrande su testo di Dario Voltolini. In scena Elio, insieme all'Orchestra della Toscana diretta da Daniele Giorgi. Festeggiatissime anche le immagini di Controluce Teatro d'Ombre.

Il Giornale della Musica: "La musica di Campogrande è felice nell’invenzione e nelle combinazioni compositive, una versione personale ed elegante del genere della fiaba musicale alla Prokof’ev"
Il Giornale
: "Tutto insomma concorre all'ottima riuscita dello spettacolo, non a caso salutato dagli applausi di un pubblico numeroso"
Operaclick
: "Più che godibile al primo ascolto"
Novaradio Città Futura:"Campogrande riesce in un intento assai difficile per un musicista, oggi: riallacciare un rapporto col pubblico"
TeatroTeatro.it: "La musica di Nicola Campogrande, compositore di primo piano nel panorama italiano della sua generazione, possiede grande forza espressiva e non scade quasi mai nella didascalia. Si cimenta nell’arduo compito di tradurre in suono la creazione del mondo e il diluvio universale, inserendosi così in una tradizione autorevole e consolidata, e il risultato è davvero fresco e innovativo quanto piacevole e seducente"


Il Venerdì di Repubblica dedica due pagine a Nicola Campogrande, con Elio per il debutto di "Tempi Burrascosi" (19 dicembre 2008)

Venerdì di Repubblica

Nel sommario: "Lui, Nicola Campogrande, è un compositore "colto". L'altro, un artista tutto ironia e provocazione. Insieme portano in teatro uno strano spettacolo, dove, tra grammelot e ombre cinesi, si spiega che la creazione iniziò con un piccolo errore...". Leggi l'intervista di Federico Capitoni.


Vanity Fair intervista Elio sulla sua partecipazione a "Tempi Burrascosi" (31 dicembre 2008)

Vanity Fair

Elio, intervistato da Vanity Fair, parla dei suoi prossimi impegni nell'ambito della musica classica, a partire dal suo ruolo in "Tempi burrascosi", la favola musicale di Nicola Campogrande su testo di Dario Voltolini, e proseguendo poi con gli spettacoli che lo portano sui palcoscenici della Scala e dell'Opera di Roma.


Il "Giornale della Musica" intervista Nicola Campogrande per presentare "Tempi burrascosi" (gennaio 2009)

Giornale della Musica

"(...) è una commissione dell'Orchestra della Toscana, il cui direttore artistico, Aldo Bennici, continua anche in tempi duri a onorare l'impegno a commissionare musica nuova, ed è, dice Campogrande, "una storia piccola avvitata ad una storia grande", nientemeno che Creazione e Diluvio Universale: un pesciolino creato per errore in cima ad una montagna (anche Dio qualche volta sbaglia) nel suo viaggio verso il mare si ritroverà ad indicare la rotta all'Arca di Noé (...)". Intervista di Elisabetta Torselli.


Si prepara il debutto di "Tempi burrascosi", la nuova favola musicale di Nicola Campogrande (dicembre 2008)

manifesto tempi burrascosi

In vista del debutto fiorentino (Teatro Verdi, dal 9 al 14 gennaio 2009, stagione dell'Ort), Elio - voce recitante - sta studiando la propria parte mentre la compagnia Controluce Teatro d'Ombre sta montando gli schermi e ritagliando le sagome che daranno vita allo spettacolo.


Decca pubblica "Tililadodìn" sul cd "Minimal harp" di Floraleda Sacchi (novembre 2008)

cd decca.htm

A segnare il debutto su catalogo Decca della musica di Nicola Campogrande è la nuova versione - per arpa sola - di "Tililadodìn", dedicato a Floraleda Sacchi. In onda sulle radio ABC Classic FM (Australia), NRK 2 (Norvegia), Classic FM (Gran Bretagna), ORF (Austria), SR 2 KulturRadio (Germania), WPRB (USA); in Italia è attualmente in programmazione su Radio Classica, Radio Vaticana e Radio 3.

Compralo su itunes.


Radio Classica dedica a Nicola Campogrande un ritratto di due ore (12 dicembre 2008)

cd decca.htm

Nel corso della trasmissione, condotta da Gabriele Formenti, vengono fatte ascoltare "Tre piccolissime musiche notturne", estratti dai "Preludi a getto d'inchiostro", estratti da "Cronache animali", estratti da "Musiche per Palladio", estratti da "Capelas imperfeitas" e integralmente "Absolut. Concerto per violoncello, basso elettrico e orchestra". In onda il 12 dicembre 2008 dalle 12,10 alle 13,58 su Radio Classica.


Il "Giornale della Musica" intervista Nicola Campogrande sulle sue musiche per grandi mostre (novembre 2008)

cd decca.htm

"Intervista al compositore torinese, autore di brani musicali scritti appositamente per accompagnare il visitatore a esposizioni come quella di Sebastiano del Piombo o di Palladio ora a Vicenza e poi a Londra.
Le grandi mostre d'arte stanno diventando sempre più spettacolari..." (leggi tutto)


La Universale Meltemi pubblica "Quando i compositori parlano di musica" (ottobre 2008)

parlare di musica.htm

Il saggio è uscito all'interno del volume "Parlare di Musica" curato da Susanna Pasticci (Meltemi Editore, pagg. 263, € 21) insieme a testi di Valerio Magrelli, Anna Proclemer, Arrigo Quattrocchi, Giordano Montecchi, Stefano Catucci, Susanna Franchi e altri autori.


"Musica per Palladio", un nuovo lavoro per la grande mostra di Vicenza e Londra (settembre 2008)

copertina cd Valzer

E' firmata da Nicola Campogrande la musica di accompagnamento per la mostra "Palladio 500 anni", ospitata al Palazzo Barbaran da Porto di Vicenza tra il 20 settembre 2008 a il 6 gennaio 2009 e quindi a Londra, alla Royal Academy. Gli interpreti sono Bettina Hoffmann (viola da gamba) e il Toujours Ensemble.

In vendita su itunes a questo indirizzo.


Dopo 15 anni ripubblicato "Mosorrofa", il primo album di Nicola Campogrande su testi di Dario Voltolini (settembre 2008)

Dottor Zivago

E' ora in vendita su itunes anche il cd "Mosorrofa, o dell'ottimismo", il lavoro d'esordio della coppia Campogrande-Voltolini. E' un'occasione per riscoprire i curiosi germi di idee e passioni che ancora oggi sono in fermento nei loro nuovi progetti.


Il "Giornale della Musica" chiede a Nicola Campogrande un intervento sulla propria produzione (giugno 2008)

Giornale della musica

Un po’ in teatro, un po’ sull’Ipod
"Quando mi chiedono che cosa scrivo io rispondo: musica per la sala da concerto. Ma sto mentendo. Perché le mie partiture hanno ormai molte destinazioni diverse e nascono anche per accompagnare mostre, per il cinema, per la televisione, per il web o per essere registrate tout court e messe in vendita su Itunes. E poi c'è qualche jazzista che..." (leggi tutto)


A New York "Valzer", il film del quale Nicola Campogrande firma la colonna sonora (giugno 2008)

copertina cd Valzer

"Valzer", il nuovo film di Salvatorie Maira con Valeria Solarino e Maurizio Micheli, è stato scelto per due proiezioni all'interno della rassegna "Open Road" al Lincoln Center di New York. Già presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e a festival di tutto il mondo (alla XX edizione del Tokyo International Film Festival ha vinto il premio per il miglior contributo artistico), il film uscirà in Italia nei prossimi mesi.

Su itunes o su emusic.com è disponibile la colonna sonora originale.


Chloë Hanslip e Roderick Chatwik trionfano al Teatro Bellini di Catania con le "Danze della signorina Olivia" (maggio 2008)

cd best of cam 2007

Lunghissimi applausi il 12 maggio per la prima esecuzione assoluta delle "Danze della signorina Olivia" commissionate a Nicola Campogrande da Chloë Hanslip. La straordinaria violinista inglese, di casa nei teatri di tutto il mondo, si è esibita insieme al pianista Roderick Chadwick conquistando il pubblico di Catania. Il brano sarà ora parte del repertorio dei loro recital.


"I suoni delle Dolomiti" commissiona a Nicola Campogrande un sestetto per archi (aprile 2008)

suoni delle Dolomiti

Una commissione a soggetto, legata al suono del legno della foresta di Lagorai, dove crescono i leggendari abeti di risonanza con i quali si costruiscono da secoli le casse acustiche di strumenti musicali: da questo spunto nascerà "Woody woody", un nuovo sestetto per archi commissionato da "I suoni delle Dolomiti", che verrà eseguito da Marco Rizzi (vl), Natsumi Tamai (vl), Danilo Rossi (vla), Shoko Mabuchi (vla), Mario Brunello (vc), Yasuo Maruyama (vc). Appuntamento il 15 luglio alle 14 in Valmaggiore, presso il lago di Moregna e poi il 16 luglio alle 6 in Val di Fiemme, a Lagorai - Valmaggiore, Paluat.


Il mensile MUSICA loda "In memoria", eseguito all'Auditorium Rai di Torino (marzo 2008)

cd best of cam 2007

"…In memoria di Nicola Campogrande: una composizione di singolare levità e trasparenza, dove archi divisi realizzano suggestioni armoniche sopra le quali gli arabeschi del violino solista si sviluppano attraverso un ottimo gioco di chiaroscuri. Enrico Casazza e il direttore Federico Maria Sardelli mantengono alta la tensione fino alle ultime battute…" (Carlo Bellora - MUSICA, marzo 2008)
Ascolta la registrazione


Successo alla Scala di "Tre danze per l'avvenire" (febbraio 2008)

cd best of cam 2007

Applausi a scena aperta già dopo il secondo brano e ovazioni finali per "Tre danze per l'avvenire", commissionate ed eseguite dai Violoncellisti della Scala. E' stato il battesimo scaligero, con il teatro tutto esaurito, per la musica di Nicola Campogrande.


Prorogata fino al 2 giugno al Palazzo Venezia di Roma "Musica per Sebastiano del Piombo" (febbraio 2008)

cd Sebastiano del Piombo

Disponibile in esclusiva su itunes logo dove ha raggiunto il 4° posto nella classifica delle vendite.
Composta in occasione della grande mostra - curata da Claudio Strinati e allestita da Luca Ronconi e Margherita Palli - che Palazzo Venezia, a Roma, dedica all'artista rinascimentale, la nuova partitura per liuto si può ascoltare in una apposita sala che chiude il percorso di visita. L'interprete è Francesco Romano. La mostra è stata prorogata, a Roma, fino al 2 giugno; dal 28 giugno sarà a Berlino, allo Staatliche Museen zu Berlin - Gemäldegalerie,
e al Kulturforum, Sonderausstellungshallen.
Il cd è in vendita anche presso il bookshop della mostra.


Sulla compilation "Best of CAM 2007" un estratto dalla colonna sonora di Valzer (gennaio 2008)

cd best of cam 2007

Disponibile in esclusiva su itunes logo.


Su Itunes Store anche "Cronache animali" (gennaio/febbraio 2008)

Dottor Zivago

E' ora in vendita su itunes anche il cd "Cronache animali", dall'omonima pocket opera su testi di Toti Scialoja; lo spettacolo nel 2008 festeggia il proprio decennale e viene portato in scena da Paola Roman, straordinaria protagonista fin dal debutto. Quattordicesimo nella classifica di vencite "musica classica" nelle prime settimane di uscita. A Torino, intanto, va in scena al Piccolo Regio ed è sotto i riflettori della stampa.

cronache La Stampa


Successo a Bari per le "Tre piccolissime musiche notturne" (dicembre 2007)

Dottor Zivago

Grande festa del pubblico per l'esecuzione alla Società dei Concerti di Bari. Nicola Sbisà sulla "Gazzetta del Mezzogiorno" loda la capacità del direttore Riccardo Ceni di penetrare le atmosfere notturne del brano.


Feltrinelli ripubblica "Il dottor Zivago": Nicola Campogrande firma la colonna sonora per il dvd allegato (novembre 2007)

Dottor Zivago

Una nuova originale traduzione del capolavoro di Pasternak, condotta sull'ultima edizione delle opere complete (2004, a cura del figlio Evgenij), corredata da un dizionario dei personaggi e da un ampio apparato di note. Allegato al volume un dvd davvero prezioso: le immagini emozionanti ed esclusive di Boris Pasternak nella sua dacia e, dagli archivi RAI, un raro documento che vede Italo Calvino, Ignazio Silone, Vasco Pratolini, Giangiacomo Feltrinelli, Angelo Maria Ripellino, Carlo Muscetta, Nicola Chiaromonte, Paolo Milano, Gianni Granzotto, discutere del "Caso Pasternak". La colonna sonora è di Nicola Campogrande.


"Il punto" dedica due pagine a Nicola Campogrande in occasione di "Valzer" (ottobre 2007)

il punto

"Valzer è il film di Salvatore Maira che al Festival del Cinema di Venezia ha unito critica e pubblico in un unico commento positivo (…) Presentato, infatti, alle Giornate degli Autori, del film è stata apprezzata la tecnica: un unico piano sequenza di novanta minuti; la trama, che anticipa Calciopoli ma anche il dramma delle identità scambiate o manipolate; la fluidità del racconto, affidata a una colonna sonora composta magistralmente dal torinese Nicola Campogrande.
A soli 38 anni, è considerato uno dei compositori più interessanti della giovane generazione italiana (segue).


Due pagine sul "Fronimo" lodano i "Preludi a getto d'inchiostro" (ottobre 2007)

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"Oltre che compositore di lavori eseguiti in giro per il mondo da musicisti di prima grandezza, Nicola Campogrande è un personaggio di singolare eclettismo (…) I Preludi a getto d'inchiostro sono schizzi in cui l'autore evoca i riferimenti più diversi – dalla musica per liuto alle citazioni extracolte – rielaborando strutture e modalità e sostenendo il tutto con un estro melodico assai espressivo. Il risultato che ne deriva è di immediata comunicatività, ma al contempo originale. (…)" Antonio Borrelli


Ovazioni per "Valzer" alla Mostra del cinema di Venezia (settembre 2007)

logo biennale venezia

 

 

Applausi dopo la proiezione per la stampa, ovazioni dopo le proiezioni pubbliche: "Valzer", con la colonna sonora di Nicola Campogrande (alla sua prima esperienza cinematografica) a Venezia ha conquistato i propri spettatori e la critica, aggiudicandosi la menzione speciale dell'Associazione Nazionale Critici Cinematografici e facendo vincere alla propria protagonista Valeria Solarino il premio come migliere attrice italiana. Unanimi ed entusiaste le recensioni sulla carta stampata: Tullio Kezich sul Corriere della Sera ha definito il film "musicalmente rapinoso".

Il film è stato selezionato anche al London Film Festival, al Festival di Annecy e al Tokio Film Festival.


Su cd Velut Luna le "Melodie per preparare la carta" (settembre 2007)

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Nell'incisione di Patrizia Vaccai e dell'Ensemble Musagète, dedicatari del lavoro, sono ora disponibili su cd le "Melodie per preparare la carta", su testo di Dario Voltolini, per soprano, oboe e pianoforte. Completa il cd il "Settimino op.20" di Beethoven.
Si tratta del diciassettesimo cd con musiche di Nicola Campogrande finora pubblicato.


Su cd Stradivarius la "Promenade des petites notes" (luglio 2007)

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Nell'interpretazione di Pietro Tagliaferri (sax soprano) e Margherita Sciddurlo (organo), il virtuosismo dolcissimo ma estremo di "Promenade des petites notes" fa galleggiare l'ascoltatore in un'atmosfera irreale e curiosa. Molte le esecuzioni in concerto, già verso la ristampa il cd.

 

Successo alla Wigmore Hall di Londra per "Corale & Remix" con Roberto Prosseda (giugno 2007)

bigben

 

"Corale & Remix (2006) by Nicola Campogrande takes a Lutheran chorale, 'O Haupt voll Blut und Wunden' (a chorale attributed to Hassler and which also inspired Bach in his St Matthew Passion) and completed it along Mendelssohnian lines. The straight chorale leads to a tender throbbing that fuels right-hand explorations. Campogrande then takes Mendelssohn's lines for various walks, moving closer and closer to jazz. Fascinating." (Colin Clarke, www.musicweb-international.com)

 

La Filodiffusione (canale Auditorium) dedica un ritratto a Nicola Campogrande (luglio 2007)

foto nicola campogrande

 

 

Il 10 luglio 2007 alle 23 il Quinto Canale della Filodiffusione Rai dedica un'intera trasmissione alla musica di Nicola Campogrande. Replica l'11 luglio su Radio3 alle 5. In programma le "Tre piccolissime musiche notturne" eseguite dall'Orchestra della Toscana sotto la guida di Paul Daniels, alcuni estratti dalle "Danze del riso e dell'oblio" suonate da Alberto Fantino ed Antonio Valentino, estratti dai "Preludi a getto d'inchiostro" interpretati da Elena Càsoli e una scelta di numeri dalla pocket-opera "Cronache animali" nell'esecuzione di Paola Roman, Silvia Testoni e del Toujours Ensemble.

 

Successo a Parigi per "La dolce Italia" (giugno 2007)

eiffell

 

 

Lunghi applausi del pubblico dei "Solistes aux Serres d'Auteuil" il 23 giugno per la prima esecuzione mondiale de "La dolce Italia", una sonata di 18' che Giovanni Bellucci ha interpretato in modo magistrale. Prevista per l'autunno la registrazione su cd.

Anche GuitArt recensisce in modo lusinghiero i "Preludi a getto d'inchiostro" (giugno 2007)

guitart, recensione

 

 

"Nicola Campogrande, torinese classe 1969, compositore dai molteplici interessi, giornalista, conduttore radiofonico e attivo promotore musicale nella sua città, è uno dei musicisti più interessanti della sua generazione. Autore di numerosi lavori, che spaziano dalla musica operistica e teatrale alla musica per strumenti solistici e per insiemi cameristici e orchestrali (tra i tanti interpreti di successo delle sue opere, Mario Brunello, Renaud Capuçon, Jean-Bernard Pommier), Campogrande in questa occasione ci presenta un'originale raccolta di brani per chitarra, intitolata appunto Preludi a getto d'inchiostro, dedicata all'attivissima chitarrista Elena Càsoli, una delle maggiori portavoci della chitarra "contemporanea". Le pagine rappresentano, come evidenziato dall'autore, il distillato di un intenso lavoro preparatorio e proprio questo è uno degli aspetti più convincenti dell'opera, in quanto la sinteticità dei 12 brani inclusi si traduce sempre in un'immediata carica espressiva, che non mosta mai cedimenti. Il linguaggio adoperato rielabora stili e procedimenti in maniera molto libera, di difficile classificazione. In alcuni tratti emergono delle suggestioni minimali e "elettroniche", come nel Preludio n.11, tutto basato su una ipnotica e reiterata pulsazione frastagliata della nota mi, o anche nel n.2, anch'esso sviluppato su un ritmico pedale continuo; in altri punti, è un maggior cromatismo, libero da particolari vincoli, che guida in maniera più articolata l'invenzione, come nel n. 7 e nel n. 10. Si associa al volume un cd (Velut Luna, CLVD 127), registrato dalla stessa dedicataria dell'opera, Elena Càsoli, che con chiarezza e competenza stilistica restituisce nella sua giusta luce tutta l'opera". (Piero Viti)

 

I "Preludi a getto d'inchiostro" spartito del mese per la rivista Seicorde (maggio 2007)

seicorde

 

"Nicola Campogrande è un nome di grande rilievo nel panorama della musica contemporanea e le sue composizioni sono eseguite con successo in tutto il mondo. Conduttore del terzo canale di Radio Rai, insegna alla Scuola Holden di Torino ed è professore a contratto presso l'Università di Roma - Tor Vergata. Allievo di Azio Corghi, ha al suo attivo molte opere che spaziano in tutti i campi dove la musica è presente: teatro, concerti solistici, sinfonie, opere da camera con voce (spesso su testo del poeta Dario Voltolini) e sperimentazioni di contaminazione collaborando con il dj Roger Rama.
Si è messo in luce nel 1993 con il cd Mosorrofa o dell'ottimismo dove il suo interesse per tutto ciò che è musica al di là delle barriere di genere produce musiche nuove che sono allo stesso tempo ancorate alla tradizione e fornite di chiavi di lettura per ogni tipologia di ascoltatore.
Con la chitarrista Elena Càsoli ha lavorato in due occasioni, fornendole, nel 2001, una versione per chitarra di Africa blu e nel 2003 (ma pubblicati solo nel 2006) i Preludi a getto d'inchiostro oggetto di questa recensione.
La pubblicazione è corredata anche da un cd che contiene i preludi registrati da Elena Càsoli e tre remix del dj Roger Rama.
L'opera è sicuramente un bel lavoro, con spunti tratti da diversi gesti tipici della letteratura chitarristica e con una cifra poetica sempre alta che dona alla raccolta unità e completezza.
La scelta del pezzo breve ha il fascino di poter condensare le idee e quindi essere immediato e comprensibile al primo ascolto.
La difficoltà tecnica è alta, soprattutto per alcune ritmiche e per seguire le indicazioni timbriche, agogiche e dinamiche che il compositore segna in modo puntuale".


Pubblicato il nuovo cd con "Skin", per flauto e orchestra (marzo 2007)

skin

 

 

Registrato dal vivo all'Auditorium del Lingotto con Michele Mo al flauto e l'Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Riccardo Ceni. Segna il debutto dell'etichetta audiophile Acme.

Repubblica intervista Nicola Campogrande sulla colonna sonora di Valzer (marzo 2007)

 

La colonna sonora di Campogrande per il film girato all’Hotel Santo Stefano da Maira
L’ULTIMO VALZER E’ UNA SEQUENZA
di Clara Caroli

«Se mi concedete il paragone forse un po’ troppo alto e colto, è un po’ come La Valse di Ravel, un valzer definitivo, l’ultimo prima di un’epoca che crolla». L’accostamento è suggestivo. L’andamento dolce e cadenzato della musica, atmosfere viennesi e crepuscolari, per accompagnare una vicenda di corruzione e malaffare legata a calciopoli, alla gestione truffaldina del mondo del pallone e di quello della tv. Uno strano film, quello di Salvatore Maira, regista romano che è venuto a confezionare a Torino la sua scommessa. Il film, girato interamente a Torino con il sostegno della Film Commission, uscirà il prossimo autunno, protagonisti la splendida, torinese anche lei, Valeria Solarino e Maurizio Micheli. Una storia contemporanea dai risvolti civili, una location soltanto, l’hotel NH Santo Stefano, alle Porte Palatine, un solo piano sequenza (come l’ipnotico Arca russa di Aleksandr Sokurov), un titolo che spiega molto, Valzer, e la musica a tenere tutto quanto insieme. Non una colonna sonora qualsiasi. A firmarla è il compositore torinese Nicola Campogrande, da alcuni anni della scuderia Universal, prolifico autore per le sale da concerto, per il teatro e qualche volta per la tv (la sua storia di compositore ha interessato il regista Sebastiano Bazzini, che sta realizzando un documentario-biografia per Romadocfest) segue

 

Amadeus, cinque stelle per i "Preludi a getto d'inchiostro" (dicembre 2006)

recensione

"... La via più difficile ma più affascinante è quella della creazione di un linguaggio proprio ma comprensibile, impresa non da poco, giacché bisogna evitare di essere autoreferenziali ma al tempo stesso banali. In poche parole, ci vuole ispirazione artistica. Ed è proprio quello che riesce a fare Nicola Campogrande in questo bel cd dedicato alla chitarra, nel quale dodici brevi preludi sono esposti dapprima con uno strumento tradizionale e in seguito rielaborando elettronicamente lo stesso materiale eseguito con una chitarra acustica e un arciliuto barocco (con la complicità di Roger Rama nei remixes). Il risultato è oltremodo affascinante, anche per merito della bravissima chitarrista Elena Casoli, la cui versatilità è pari solamente all'intelligenza delle scelte artistiche". (m.r.)

 

 

 

 

 

 

A Toronto, Lima e Cracovia Roberto Prosseda suona "Corale & Remix" (gennaio-aprile 2007)

prosseda

 

 

Roberto Prosseda continua a portare in tournée il brano originato da un appunto manoscritto di Mendelssohn. Il lavoro è già stato inciso e inserito in palinsesto dalla radio Cbc-Canada.

Quattro stelle su Suonare News per i "Preludi a getto d'inchiostro" (ottobre 2006)

recensione

 

"Il titolo fa riferimento al fatto che il connubio compositore-interprete è stato portato avanti per vie elettroniche: e-mail, programmi grafici, stampanti a getto d'inchiostro. I singoli titoli (da Adagio liberamente a Rimbalzando) richiamano ottocenteschi fogli d'album o pezzi lirici tra cui sono incastonati riferimenti più specificamente gestuali. Le note di presentazione si limitano a un collage di e-mail.Ogni sospetto di operazione troppo calcolata sbiadisce alla riprova musicale. Il tramite comunicativo attuale è solo un'ironica presa di distanza dal cipiglio d'autore: così come suggeriscono i titoli un po' lialeschi, tutto corre sul filo di un'immaginazione vagamente sentimentale ma credibile, e sostenuta da un'autentica fiducia nei toni tecnico espressivi duttili della chitarra, che ricambia tramite la lettura libera e fantasiosa della Càsoli con moderno fervore coloristico e affettuosità galanti senza tempo che conquistano." (Angelo Foletto)

 

A Toronto, Montreal, Quebec, Amburgo, Firenze la nuova versione per due chitarre dei Preludi a getto d'inchiostro (marzo 2007)

Matteo Mela e Lorenzo Micheli presentano la nuova versione per due chitarre dei Preludi a getto d'inchiostro, già incisi da Elena Càsoli per la Velut Luna (dove una chitarra Panormo ottocentesca, una Taylor con corde di metallo e un arciliuto rinascimentale si alternano sul cd con tre remix realizzati dal dj Roger Rama). Il cd è distribuito nei migliori negozi da Ird.

 

Dopo Bologna e Firenze va Sanremo il nuovo pezzo per orchestra
(maggio 2006, marzo 2007)

locandina Firenze

 

Successo a Firenze dell'Orchestra Regionale Toscana per le Tre piccolissime musiche notturne dirette da Paul Daniel. Il Giornale della Musica premia la partitura con un CONCERTISSIMO. L'Orchestra Sinfonica di Sanremo ha inserito il brano in cartellone nel marzo 2007 sotto la bacchetta di Jean-Bernard Pommier: anche in quell'occasione di è registrato un grande successo.

 

"Follie" con Mimmo Cuticchio e l'Astrée-Academia Montis Regalis per l'Unione Musicale di Torino, l'Accademia Chigiana di Siena, il Festival di Bad Kissingen
(dicembre 2006 - dicembre 2007)

cuticchio

 

Il gioco dentro e fuori il barocco di "Follie" si rinnova, alternato ai cunti donchisciotteschi di Mimmo Cuticchio. In cartellone anche all'Accademia Chigiana di Siena (27 gennaio 2007) e al Festival di Bad Kissingen (17 dicembre 2007)