Tempi burrascosi (2008) 45' per voce recitante e orchestra (2.2.2.2 - 2.2.0.0 - 2 perc - archi)
Commission ORT - Orchestra della Toscana
World Premiere 9/1/2009 (scolastica)
14/1/2009 (serale)
Firenze, Teatro Verdi
Orchestra della Toscana, Elio (voce recitante), Daniele Giorgi (dir.)
Composer's Notes Una favola musicale per un errore di Dio Insieme a Dario Voltolini, l’autore del testo di questa favola, ci siamo domandati: ma Dio può commettere un errore? Se è l’essere perfettissimo, come fa a sbagliarsi? Come ha fatto a creare un pesciolino sopra un ulivo, invece di metterlo per benino nel mare insieme agli altri? Vi sembrano cose da fare? Ebbene, in “Tempi burrascosi” tutto questo accade, e al povero pesciolino succedono molti altri fatti strani, terribili e meravigliosi; tanto che ci è voluta tutta questa favola musicale per raccontarlo.
Per non essere da meno, ho commesso qualche errore anche io: ho provato a immaginare una musica che facesse ascoltare la creazione del mondo, il che è assurdo e irriverente; ho cercato una musica per il Diluvio Universale anche se molti altri compositori l’avevano già fatto benissimo prima di me, e anche questo è folle e un po’ sgarbato; ho lavorato per molti mesi inseguendo l’idea di un lavoro che arrivasse alle orecchie dei grandi e dei bambini, e naturalmente questa è un’idea balzana che prima o poi devo togliermi dalla testa; insomma: ho messo insieme un mucchio di sbagli, uno in fila all’altro, ma – confesso – mi sono divertito un mondo. Perché continuo a pensare che il mestiere di compositore consista in questo: inventare musica che possa far rimbalzare su chi la ascolta delle emozioni, grandi o piccole, forti o leggere, ma sempre figlie della passione, della dedizione, del lavoro, della fatica, dell’allegria di chi tutti i santi giorni si mette lì a riempire i pentagrammi. E dunque anche questa volta confido che la somma dei miei errori possa aver generato qualcosa di vitale: per me sarebbe la soddisfazione più bella.
“Tempi burrascosi” non esisterebbe senza la preziosa commissione dell’Ort – Orchestra della Toscana; ma devo dire che anche i giochi, i pannolini, le pappe e i capricci di Olivia e Caterina, le mie due bimbe, hanno fatto la loro parte. E così, in gran segreto, voglio dedicare questa partitura anche a loro.
Nicola Campogrande
Press Vai alla rassegna stampa completa Il Giornale della Musica: "La musica di Campogrande è felice nell’invenzione e nelle combinazioni compositive, una versione personale ed elegante del genere della fiaba musicale alla Prokof’ev" Il Giornale: "Tutto insomma concorre all'ottima riuscita dello spettacolo, non a caso salutato dagli applausi di un pubblico numeroso" Operaclick: "Più che godibile al primo ascolto" TeatroTeatro.it: "La musica di Nicola Campogrande, compositore di primo piano nel panorama italiano della sua generazione, possiede grande forza espressiva e non scade quasi mai nella didascalia. Si cimenta nell’arduo compito di tradurre in suono la creazione del mondo e il diluvio universale, inserendosi così in una tradizione autorevole e consolidata, e il risultato è davvero fresco e innovativo quanto piacevole e seducente" Novaradio Città Futura:"Campogrande riesce in un intento assai difficile per un musicista, oggi: riallacciare un rapporto col pubblico"